sabato 7 gennaio 2017

A.A.A, schiene dritte cercasi.

Su consiglio di un amico ho dato un ascolto al messaggio a siti unificati di Peppe Grullo. Madonna mia! A parte il delirio su Gengis Khan e le alabarde spaziali e l'ormai abituale sbrodolamento autoreferenziale ed ingiustificato, come se avesse contribuito ad illuminare i pensieri di una parte del popolo; quei pensieri rimangono ottenebrati quanto lo erano precedentemente, sono solo passati dall'altra parte della staccionata ed invece di bersi le perle di estrema destra di Salvini, si bevono quelle, sempre di estrema destra di Grullo. Delirio a parte, avesse dato una sola informazione interessante. Sedici minuti del nulla più esasperante da parte di un bipede che con la trovata del movimento ha, di fatto, ingrassato le proprie tasche e quelle del suo sodale Casaleggio. Poi con un tempismo da centometrista si scaglia con un fraseggio degno di un generale argentino estrapolato direttamente dal 1977 contro la falsa informazione delle testate giornalistiche e video mainstream. A questo punto, colpo di scena! Chicchino Montana ha un rigurgito di orgoglio, tendenza parecchio anomala da quelle parti, e minaccia querela. Il centometrista de noantri, a questo punto
, subodorando una potenziale perdita di sghei derivante dalla causa, ritratta parzialmente. Ora, come si sarebbe comportato un Uomo con la schiena dritta, che so, Antonello Piroso, tanto per fare un nome? Chicchino opta per l'opzione ' volemose bene', tanto cara ai bipedi simili a lui e ritratta istantaneamente la minaccia di querela. Quanti punti in comune tra i due ex duellanti,eh?

martedì 8 novembre 2016

Fantasy land

Beh, tutto si può dire degli italiani, ma non che manchi loro la fantasia. Prendiamo ad esempio il concetto di 'giustizia sportiva', che è praticamente una zona franca indipendente dalla giustizia ordinaria, dove accadono fatti talmente incredibili da essere credibili e per la quale esistono unicamente punizioni sterili e reati dai nomi assolutamente ridicoli.
L'ultima mia scoperta è il reato di 'denigrazione territoriale', che cancella e prende il posto dei poco creativi 'insulti razzisti'. D'altronde bisognerà pure distinguersi ed allora spazio alla creativité. Altro annoso problema sottoposto a quegli intelligentoni della UE, è il seguente: 'Istituire un reato specifico legato alle partite truccate'. Esticazzi! Ed io che ho sempre pensato che bastasse bandire il gioco d'azzardo legalizzato per aiutare a stroncare questa pericolosa deriva.
Ad maiora.

 

SuperGulp! Pagliacci in TV.

Venerdi' scorso mi sentivo in vena di rischiare ed invece della solita pera di epinefrina, onde rendere adrenalinica la non proprio esaltante giornata, avevo deciso di optare per il TG2 delle 13.00. Che sballo! Spero solo che non dia assuefazione. Hanno infatti trasmesso, pressoché integralmente, la simpatica assemblea in pompa (basta coi doppi sensi!) magna del partito dell'ammmore. All'ordine del giorno cadeva l'investitura di Ancelino Arfano a segretario nazionale da parte di nientepopòdimenoche un raggiante ed in formissima Primier, il tutto ovviamente suggellato da un plebiscito della distintissima ed elegantissima platea. Una corniche esaltante, ma la prossima volta, consiglierei di spostare i disturbatori nelle retrovie e più precisamente:


1) Il molto onorevole Cicchetto che non essendosi tolto il cappuccio, forse per rimarcare l'apparteneza ai cavalieri della uallera d'oro, sbanfava come un mantice. Cicchetto, dai retta, almeno con quest'afa, levatelo.


2) Lo Sturmbannführer Helmut Squaqquaragnio, il quale, tanto per mantenersi in allenamento, disturbava continuando ad interrompere sé stesso.


3) Il maestro di sci per eccellenza, ovvero Frattaglia Frattini, il quale impavido e noncurante della temperatura si era presentato in tuta, scarponi e casco integrale, svenendo dopo tre minuti esatti e causando una sgradita interruzione.


4) Il simpaticissimo ministro della guerra Astutillo La Rissa, il quale stava mettendo a punto una strategia di attacco non convenzionale usando soldatini di piombo 54 mm.


Le danze sono state aperte dal Primier che gagliardo e giocoso come sempre, ha tratteggiato il passato, le virtù ed il curriculum  di Ancelino, con la sensibilità propria di un artista consumato.


Inutile dire che la sala a questo punto era ad un passo dal delirio, ma nulla era successo in confronto a quando ha preso la parola Ancelino, il quale, visibilmente commosso, ha ringraziato tutti più volte ed ha estratto dalla tasca un santino che ha raccontato gli fu donato dal papà in occasione della sua prima discesa in politica e che per lui, da allora, funge da portafortuna. Poi, con un gesto veramente signorile, ha invitato accanto a lui il suo mentore ed ha aggiunto che sogna da sempre un partito di persone oneste (riuscendo a non ridere).


Tutto riuscitissimo: sala gremita all'inverosimile, scenografie e coreografie al top, tempi fantastici, discorsi ficcanti e struggenti, veramente appagante sotto ogni profilo.


C'é stato però un fuori programma che non so ancora come interpretare: durante l'intervento di Ancelino, vedendolo visibilmente commosso, si é scatenato un moto di commozione anche in me.


Immediatamente dopo però, ho avuto un erezione. Devo preoccuparmi? Sarà grave? Sarò innamorato? Avete per caso il numero di uno bravo? Fatemi sapere, please.




"... If life seems jolly rotten, there's something you've forgotten and that's to laugh and smile and dance and sing. When you're feeling in the dumps, don't be silly chumps, Just purse your lips and whistle - that's the thing..."








Notte mille.

sabato 23 luglio 2011

Tank you Gigi



"... and all of you guys out there, get ready and welcome the new world order". Ce lo ricordiamo tutti il ringranziamento al globalizzatore globale, in arte Gigi Marchionne, da parte del presidente più abbronzato degli States, vero? Si, lo so, manca la lettera H in tank, ma così rende meglio l'idea di quale razza di schiacciaossa e fottidignità altrui è Gigi Marchionne. Come, non si chiama Gigi? Ovviamente lo so, il fatto è che Sergio è il nome di mio padre, quindi l'idea che abbia anche solo questo punto in comune con lui, mi risulta intollerabile. Ciò che mi chiedo è: esiste ancora qualche sciroccato oltre a chi per convenienza/opportunismo o chi perché proprio non se la sente di prendere una posizione magari maturata in seguito ad una riflessione che supera i dieci secondi e che quindi si schiererebbe dalla parte di chi subisce le ripercussioni derivanti dalle scelte di Gigi, che pensa che le idee partorite ed applicate da quella mente definita geniale dai media quasi all'unanimità, nonché benefattore globale di Gigi Marchionne, del suo entourage di gringos e dei suoi mandanti, i quali per ovvi motivi preferiscono rimanere nell'ombra, rappresentino con cristallina evidenza perle di indubbia saggezza applicata ad una realtà sostenibile e svincolate da secondi fini legati ad una o più lobby?



Lo ricordo come fosse ora il Gigi, seduto comodamente nel salotto di faziofabio durante la trasmissione chetempofaràsenonsaràserenosirasserenerà, che snocciolava con convinzione le sopracitate perle e pensate, il suo interlocutore, nonché conduttore, rimase talmente rapito dal suo eloquio magistrale e dalla profondità e ricchezza della sua analisi che non riuscì a formulare neanche una delle tante domande politicamente scorrette che sicuramente si era preparato.



Il top del livello di quello squallido monologo durato circa mezz'ora é stato raggiunto quando Gigi ha tranquillamente ammesso che uno dei motivi per i quali ci teneva a fare in modo che lo stabilimento di Pomigliano non chiudesse sta nel fatto che se così fosse accaduto, si sarebba corso il rischio di lasciare i lavoratori alla mercé della camorra e che quindi gli stessi avrebbero dovuto ringraziarlo per l'opportunità loro concessa e sottostare pertanto a tutti gli aut-aut sotto forma di contratto-capestro imposti da FIAT.



L'altra balla spaziale che hanno tentato in ogni modo di farci metabolizzare é stato spacciare Gigi per il manager globale venuto da lontano per soccorrere e raddrizzare la sgangherata Fiat che non riesce più a produrre utili da tempo immemore.



Punto primo: Gigi non é un manager di industria, vi é stato paracadutato dai piani alti della finanza ed utilizza conseguentemente strumenti strettamente finanziari per far quadrare i conti, i quali notoriamente non fanno prigionieri.



Punto secondo: un personaggio del genere ha potuto avere carta bianca a tutti i livelli solo in conseguenza alla dipartita dell'avvocato Agnelli, il quale ha lasciato non solo un vuoto di potere, ma soprattutto la mancanza di un degno erede sia dal punto di vista carismatico quanto da quello manageriale. Non penserete mica che Johnny "the fox" Elkann, abbia il benché minimo potere decisionale? Voi ne dareste ad uno con un' espressione così intelligente perennemente stampata in volto? Tra l'altro, personalmente gli ho sempre preferito il fratello Lapo, lui quantomeno un alibi ce l'ha per le esternazioni in pubblico.



A seguire un estratto da "Nuova Panda schiavi in mano" editore DeriveApprodi.






- lo stabilimento Giambattista Vico diventa il primo banco di prova del nuovo modello contrattuale incentrato sulle deroghe al contratto nazionale e su relazioni industriali partecipative, basate sulla "complicità" tra sindacato ed impresa, come ebbe a dire, con un' espressione molto azzeccata il ministro del lavoro Sacconi. "Un nuovo sindacato per un nuovo millennio", afferma un'amplissima pubblicistica, che lasci da parte anticaglie novecentesche tipo il conflitto di classe a vantaggio dello sforzo unitario di capitale e lavoro per la competitività internazionale e la produttività;che rinunci ad imporre lacci del Contratto nazionale a vantaggio di accordi decentrati, stabilimento per stabilimento;che sia disponibile a scambiare il lavoro con rinunce su salari, condizioni di lavoro e diritti.



Nell'estate del 2010 Marchionne impone il suo nuovo modello di relazioni industriali con un colpo di mano tutt'altro che partecipativo proprio a Pomigliano, la fabbrica ritenuta la più conflittuale dell'universo FIAT, sfiancata da due anni di cassa integrazione e dalla ricorrente minaccia di chiusura. Il manager non solo impone ai sindacati un contratto prendere o lasciare sotto la minaccia della dismissione del sito produttivo, ma minaccia anche Federmeccanica di uscire dall'associazione per costituire una newco esterna a Confindustria, se essa non dovesse coprire le richietse dell' AD della Fiat introducendo erga omnes la possibilità di derogare il contratto nazionale.



Marchionne indica così la strada da seguire ai capitani d'impresa italiani, sferzati da una crisi che ha ridotto i loro margini di manovra e che mai o quasi viene affrontata con investimenti in innovazione. L'eccezione si fa regola e con essa rischia di sparire il ruolo livellatore del contratto nazionale, in una corsa al ribasso, deroghe su deroghe. Fino a cancellare del tutto l'idea stessa delle relazioni industriali: le newco, esterne a Confindustria, renderebbero inapplicabili non solo i contratti nazionali, ma anche quelli interconfederali sulla rappresentanza sindacale. In questo modo, l'azienda potrà assumere dalla bad company rimasta senza lavoro, con un contratto individuale, solo i dipendenti più forti fisicamente e più docili con l'impresa e potrà impedire alla FIOM ed ai sindacati di base di costituire una propria rappresentanza in azienda. I singoli lavoratori rimarrebbero così del tutto isolati dinanzi allo strapotere dell'impresa.-






A proposito, lo sapevate che Gigi Marchionne casualmente tiene i piedoni santi in più scarpe? No? Allora sapevatelo con effetto immediato al seguente link:















" Welcome to the system, here's the situation it's a bit confusing welcome to the maze. Everybody sees what everybody wants to, everyone avoids every other gaze. I will be your mentor I'll be your advisor, I'll do what I do and you will look away. Forgetting what you see has always been much wiser, but someone in the back is missing what I say...."

sabato 7 maggio 2011

S.O.S. (same old situation/same old shit)



Orsù maschiacci, le elezioni si avvicinano pericolosamente e siamo tutti rinvigoriti dal fatto che presto commetteremo il nostro dovere di buoni cittadini, nonostante la situazione agghiacciante di un Paese sull'orlo del disastro, il cui governo non ha trovato niente di meglio da fare che eleggere 11 nuovi sottosegretari, evvai!



Quindi motivato come sempre vorrei solo ricordarvi che a volte l'apertura mentale e l'innata spinta verso il rischio potrebbero condurre verso una nuova frontiera tuttora ignota e quindi a votare magari personaggi di robusta costituzione e di indubbie qualità nonchè paladini indomiti del territorio, sempre pronti a lottare per i deboli ed i giusti, come quello del link che segue.



Certo di un vostro immediato riscontro elettorale a seguito di un necessaria occhiata al messaggio pubblicitario linkato, vi auguro notte mille.



http://www.youtube.com/watch?v=DxIxpU9rOAo&feature=player_detailpage








"... e Gesù lo vide camminare sulle acque azzurre del suo mare, gli disse -Amico, non so chi tu sia,ma giù le zampe,almeno quest'acqua è mia..."

martedì 21 dicembre 2010

Back in black


Finalmente hanno gettato la maschera. Mi sto riferendo, ovviamente, al duo di fascistelli dell'ultima ora ( gasparri ed alemanno con la supervisione dell'irascibile la rissa), i quali, come da copione, per la gestione dell'ordine pubblico hanno inneggiato al carcere preventivo, il tutto in nome della sicurezza dei cittadini, ca va sans dire (non frequentai il classico), nei confronti di potenziali pericolosi criminali quali: studenti, ricercatori, forze dell'ordine assortite e di fatto verso tutti coloro che non si dimostrano sodali con questo governicchio da operetta e le sue malefatte e reclamano un po' di rispetto e di fondi per una vita dignitosa.

Quindi, in un colpo solo, il magico duo ha trovato una soluzione per l'ordine pubblico e tra le righe ha lanciato una sfiziosa idea regalo per Natale: la camicia nera, che tanto è andata di moda in passato.

Buona camicia nera a tutti e diffidate dalle imitazioni.


"... A qualche cosa devi pur rinunciare in cambio di tutta la libertà che ti abbiamo fatto avere perciò adesso non recriminare mettiti in fila e torna a lavorare e se proprio non trovi niente da fare, non fare la vittima se ti devi sacrificare, perché in nome del progresso della nazione, in fondo in fondo puoi sempre emigrare ..."


-Sul finire del periodo turbolento degli anni di piombo, Alemanno fu coinvolto marginalmente in alcuni episodi: venne fermato nel novembre 1981 per avere partecipato insieme ad altri quattro componenti del Fronte della Gioventù all'aggressione di uno studente di 23 anni. Venne poi assolto[34].
Nel 1982 fu arrestato con l'accusa di aver lanciato una bomba Molotov contro l'ambasciata dell'Unione Sovietica a Roma, scontando 8 mesi di carcere a Rebibbia, ma è stato assolto per non aver commesso il fatto.[35]
Il 29 maggio 1989, insieme ad altri militanti del Fronte della Gioventù, fu arrestato a Nettuno e scarcerato dopo pochi giorni, per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, e tentato blocco di corteo ufficiale, in occasione della visita del Presidente degli Stati Uniti d'America, George H. W. Bush, al cimitero di guerra americano. È stato poi assolto da ogni accusa.[36][37]
Indagato dal Tribunale dei ministri per presunti finanziamenti illeciti ricevuti da Calisto Tanzi, tramite Bernardoni Romano, per la sua rivista «Area» (85mila euro), è stato assolto l'11 gennaio 2007 perché il fatto non sussiste.[38]
Dicembre 2010 nasce lo scandalo di "Parentopoli" cioè l'immissione di parenti della giunta comunale capitolina nelle società partecipate del comune (ATAC, AMA, ecc.), al momento è ancora in fase di sviluppo.


Qualcuno definirebbe il sopracitato curriculum, un buon inizio...


Arrivedorci.

martedì 26 ottobre 2010

Prove tecniche di Capezzone

Spero vivamente che trovino al più presto quell'incivile che ha scambiato il muso di Capezzone per un sacco per la boxe e dopo il primo pugno se l'è data a gambe e che gli diano quello che merita....
Vi sembra il modo di lasciare a metà un lavoro?

"... when the forces of corruption
do the tyrannize
then I shift to overdrive
and start to pulverize..."

sabato 4 settembre 2010

Gemelli ascendente testa di surcio


Nazinger, giusto per non venir meno ai suoi impegni, si è scagliato contro l' Er Monnezza libico e la sua deriva integral-islamica e fin qui...

Vorrei però far notare che ho riscontrato ben più di un punto in comune tra le due parodie di capi di stato da operetta, che vado senza indugio ad elencare:


- Entrambi amano indossare costumi carnevaleschi con accessori costosissimi.

- Entrambi praticano l'omofobia, la misoginia ed il disprezzo del "diverso" in ogni sua forma e

variante.

- Entrambi diffondono senza praticarlo un credo integralista e farsesco.

- Entrambi si circondano di guardie del corpo che indossano buffi costumi clowneschi ed armi che

mi ricordano Hurricane Polimar.

- Entrambi sono delle sanguisughe ai danni dell'Italia.

- Entrambi sono intimi del primier.

- Entrambi utilizzano metodi drastici nei confronti dei dissidenti.

- Entrambi sono a capo di regimi totalitari.


Domando venia nel caso abbia dimenticato qualche similitudine.


".... Religion and sex are powerplays, manipulate the people for the money they pay, selling skin, selling God, the numbers look the same on their credit cards...."
Yanischhhhhhh....

venerdì 3 settembre 2010

Take no prisoners (take no shit)


Non mi reputo un allarmista, ma la deriva sociale che colpisce più duramente ceti ed etnie più deboli , mai come in questo momento ha raggiunto livelli di guardia. Privati cittadini che assediano un palazzo per vendicare un presunto torto, altri che impazziscono sterminando intere famiglie, capi di stato che allontanano o meglio deportano arbitrariamente interi villaggi. Il minimo comune denominatore degli esempi succitati sta nel fatto che le vittime sono tutte di etnia Rom. Il problema principale sta nel fatto che da sempre si è voluta negare l'esistenza del problema stesso. Non posso credere che queste persone, solo per il fatto di appartenere a questa etnia siano geneticamente predisposte a vivere in condizioni disumane. I governi che si sono succeduti nel tempo hanno sempre e solo blaterato di integrazione, senza mai procedere a qualcosa di realmente costruttivo e questo nascondere sistematicamente la testa nel secchio ha infine condotto la situazione verso lidi esplosivi e punti di non ritorno. Eppure, basterebbe volgere un'occhio al nostro passato recente, per scorgervi degli allarmanti punti di convergenza con la situazione attuale. Esemplificando:

- Gravissima crisi economica globalizzata con ripercussioni devastanti

- Crescita di regimi totalitari che negano le forme più elementari di libertà e mirano

all'annientamento di dissidenti ed indesiderati in genere.

- Popolazione impreparata a leggere le informazioni per quanto ovvie siano.


Tutto ciò condusse l'Europa verso la pagina più buia della sua storia.

Ritengo sia quantomeno opportuno meditare, la soluzione finale continua a bussare alla porta.


"...and still the dark stain spreads between his shoulder blades. A mute reminder of the poppy fields and graves and when the fight was over, we spent what they had made, but in the bottom of our hearts we felt the final cut..."


mercoledì 1 settembre 2010

Will the circus leave town?


Siore e siori, è tornato a grande richiesta il circo internazionale libico.

Come la volta scorsa, si è mantanuta fede al patto per cui, loro si fanno carico del know-how e noi della fornitura di attrazioni, quali, nani, ballerine, funamboli, pagliacci assortiti, abilmente camuffati da ministri, banchieri, capitani d'industria, corruttori, presidenti del consiglio, etc, etc....

A dettare tempi e regole, as usual, Er Monnezza, in una delle sue più sofferte nonchè riuscite interpretazioni che io ricordi dai tempi di Delitto al Blue Gay.

Rispetto alla scorsa tournée, ho apprezzato moltissimo il numero in salsa integralista delle hostess col velo, quello della distribuzione del Corano con relativo invito/aut-aut alla conversione al credo islamico e non ultimo il sempre graditissimo numero della richiesta/diktat di ulteriori finanziamenti rigorosamente a fondo perduto (gli piace vincere facile) con annesse minacce, neanche tanto velate, circa un immediata "africanizzazione" dell'Europa, nel caso ci dimostrassimo insolventi verso queste intimidazioni.

Ora, spettacolo riuscito ed avvincente, nulla da eccepire, tutti bravissimi, consiglierei però, in occasione della prossima calata italica, di variare almeno parzialmente la scaletta , altrimenti, si sa, le ripetizioni vengono a noia.
"...Legalizzare la mafia sarà la regola del duemila, sarà il carisma di Mastro Lindo a regolare la fila e non dovremo vedere niente che non abbiamo veduto già. Qualsiasi tipo di fallimento ha bisogno della sua claque. Bambini venite parvulos, c'è un applauso da fare al Bau Bau, si avvicina sorridendo, l'arrotino col suo Know-How, venuto a prendere perline e a regalare crack..."

venerdì 23 luglio 2010

impegno civich


Stamattina, accompagnando in auto mia moglie al lavoro, complice il cielo che non prometteva nulla di buono ed una commissione da svolgere, mi sono trovato di fronte una scena di surreale quotidianità. Svoltando in Lungo Po Antonelli (per chi non abita a Torino ricordo essere una strada densamente trafficata ad ogni ora del giorno), sulla mia destra scorgo una vettura dei vigili urbani parcheggiata drasticamente in mezzo alla strada di traverso con un solo pneumatico

sul marciapiedi, delimitata da tre coni rifrangenti del tipo usato per i lavori stradali. Gli occupanti della vettura erano tre: un mentecatto con tanto di ventrazza da diciottesimo mese di gravidanza e due nane da giardino, tutti abilmente camuffati da vigili urbani che se la stavano raccontando allegramente. Al che io e mia moglie ci siamo detti: "Saranno probabilmente intervenuti per un dissesto al fondo stradale". Errato, i tre dall'ave Maria hanno prontamente fermato la vettura che transitava dopo di noi per un controllo di routine. Mi sembra possa bastare.


" The heat is on, on the street, inside your head, on every beat and the beat's so loud, deep inside, the pressure's high, just to stay alive, 'cause the heat is on..."

venerdì 28 maggio 2010

Full-immersion



Il nostro beneamato primier ha finalmente compreso il significato del termine escort.


Direi che il più è fatto.


Ora, qualcuno deve riuscire a spiegargli che per conquistare le suddette non bastano il suo fascino ed un aftershave costoso.

Italian lies-style






La scorsa settimana, ascoltando radio2, in auto on ze way home, durante un programma condotto malamente da quell'apazza di miele e pure giornalista della Palombelli, (presente quella che trasuda scazzo più di qualunque altro essere umano?) ho avuto la conferma di due tragiche certezze.



1) In guerra, uno degli effetti collaterali più frequenti é rappresentato dalla morte che stavolta è toccata a due soldati del contingente italiano, ma ben più frequentemente colpisce civili completamente inermi.



2) L'ipocrisia congenita, la quale rappresenta purtroppo il marchio di fabbrica dell'italiota medio, che ormai si limita ad esprimersi tramite slogan, senza mai verificare la congruità degli stessi rispetto ad una data situazione.



Ipocrisia profusa a piene mani anche dalla Palombelli, la quale annunciava, con voce fintamente rotta dall'emozione, che stante la gravità dell'accaduto, la rete avrebbe annullato i previsti programmi di varietà in scaletta per far spazio ad approfondimenti.



Giusto per essere precisi, vorrei ricordare alla categoria distratti/smemorati che, di fatto, il contingente italiano stanziato in Afghanistan, rappresenta, come gli altri del resto, una forza di occupazione del territorio, maldestramente camuffato da paladini esportatori di democrazia o alameno questa è la definizione più utilizzata dai media prezzolati.



Senza contare che buona parte dei soldati cosiddetti "professionisti", scelgono il servizio di leva, più che per reale convinzione, per una disarmante mancanza di alternative professionali, se non quella di trovarsi confinati in un presente ed un futuro di indigenza e stenti in un paese ridotto allo stremo, svuotato del più elementare senso civico e civile e quindi destinato ad implodere, eroso dall'interno dal comportamente inqualificabile e dalle decisioni di coloro che dovrebbero rappresentare le istituzioni, che dovrebbero garantire trasparenza e rispetto dei diritti e dei doveri.



Un paese nel quale con estrema pervicacia si é tentato con ogni argomentazione di elevare a rango di eroi dei mercenari, infarcendo situazioni già sufficientemente grottesche con spacconate da pellicola di serie B e presunte frasi alla Rambo, citate dai suddetti mercenari prima di essere giustiziati.



Lo stesso paese, peraltro, in cui in un batter d'ali, i maggiori sostenitori di una qualsiasi personalità di una qualsivoglia categoria, riescono all'occorrenza a trasformarsi nei peggiori detrattori ed avviare senza indugio la stessa a crocifissione certa, come nel caso di Pantani, ad esempio, il quale è stato immolato dopo essere stato riconosciuto unanimamente come fonte e causa di tutto il marcio che gravitava intorno alla sua disciplina, complice anche la vecchia, ma sempre attuale teoria secondo cui il giocatore non può e non deve diventare più importante del gioco stesso.


giovedì 13 maggio 2010

who needs information ?


Il futuro dell'informazione?



Informazionerò
".... Who needs information when you're living on borrowed time
just give me confirmation
there will be a winner this time

Who needs information when you're working underground
just give me confirmation
we could win a million pounds...."


Notte Minzo....

martedì 13 aprile 2010

Rehab


Droghe leggere, droghe pesanti, che confusione!

A proposito, Mattino 5, a quale categoria appartiene?
"....I'm not in danger, I'm not in pain, I'm moving like a train. You know you got it, 'cause it makes you insane. It makes you want to do it, do it, wasting my brain....".
Mattino mille....

venerdì 19 marzo 2010

Incertezza 2


Con lo scappellamento o senza?
".... DE-EVOLUTION, SELF-EXECUTION, NO-SOLUTION, I'M A POTATO AND I'M SO HIP..."
Notte mille.

sabato 6 marzo 2010

Incertezza


Ho bisogno di un aiutino. La colpa tanto per cambiare é da attribuirsi a quei disadattati del centro-sinistra e del loro slogan "Moderati per Bresso". Ora, benché armato di coraggio, mi troverei comunque in difficoltà a votare una che porta il nome di un'automobile, ma tralasciando questo particolare, gli accenti sono importanti, cazzarola! "Moderati", cos'è: un consiglio?, un ammonimento?, un imperativo? uno stato d'animo? un virus? un hobby? una scelta di vita?


" WELL WE KNOW WHERE WE'RE GOIN', BUT WE DON'T KNOW WHERE WE'VE BEEN AND WE KNOW WHAT WE'RE KNOWIN', BUT WE CAN'T SAY WHAT WE'VE SEEN AND WE'RE NOT LITTLE CHILDREN AND WE KNOW WHAT WE WANT AND THE FUTURE IS CERTAIN GIVE US TIME TO WORK IT OUT....."

Mr. Fantasy


Datemi pure del nostalgico, ma a me quel figo del Massarini è sempre piaciuto, un comunicatore come pochi ce ne sono stati, chiaramente non a livello della Marcuzzi, quella sì che buca il video....chi ha detto -con le tette-? ineducati.... o della Bianchetti, presente l'amica del mago Silvan? Quella che tiene le chiappe talmente strette che non ci passa neanche uno spillo? Fatto sta che Rai Sat Extra sta mandando in onda alle 18.45 da martedì a sabato le puntate integrali del programma succitato. Io non me lo perdo.


" Dear Mister Fantasy, play us a tune, something to make us all happy, do anything take us out of this gloom. Sing a song, play guitar, make it snappy. You are the one who can make us all laugh, but doing that, you break out in tears. Please don't be sad if it was a straight mind you had, We wouldn't have known you all these years."

giovedì 4 marzo 2010

L'eletto


Finalmente siamo riusciti a stipulare un contratto coi fratelli Cileni, che permetterà di donare loro in comodato d'uso fino ad operazione conclusa, l'infaticabile "uomo della provvidenza", (che Papi l'abbia in gloria!) il quale si occuperà personalmente della ricostruzione in quel martoriato paese, ricostruzione, "Italian style", ben inteso. Mi ha inoltre promesso che terrà comunque fede all'impegno che aveva preso col sottoscritto, secondo il quale mi aiuterà grazie ad un sopraluogo all'interno del mio wc a contrastare e stanare gli sfuggenti ed infingardi nemici dell'igiene.

A breve è atteso il processo...........paura eh?.......... di beatificazione del supereroe.

Attendiamo sviluppi......
Intanto beccatevi questa perla, cari i miei porci......
"......Woke up this morning, what did i see,a big black cloud hanging over me, i switched on the radio and nearly dropped dead, the news was so bad that i fell out of bed. There was a gas strike, oil strike, lorry strike, bread strike, got to be a superman to survive,gas bills, rent bills, tax bills, phone bills, i'm such a wreck but i'm staying alive...."
Notte 1000.


mercoledì 17 febbraio 2010

Tolleranza 0


Ma come si fa? Voglio dire: uno non fa in tempo ad elevare l'ultimo feroce aziemdale a suo eroe personale e questi rassegna le dimissioni? Trattasi di Mr. Procedura, un vero fiore all'occhiello, il quale nell'arco di un solo mese, così ci ha riferito, è riuscito a mettere a punto una procedura anti-terrrrrrorismo a prova di bomba in modo che l'aziemda raggiunga la tanto agognata certificazione pincopallo. Procedura che ad onor del vero si articola in quattro paginuzze quattro e che fondamentalmente aggiunge ben poco a quanto già in essere se non ampliare a dismisura la rottura di coglioni giornaliera che ci viene propinata, quindi, accertamenti severissimi in entrata ed in uscita(a questo proposito è stato riesumato per l'occasione il vecchio controllo imparziale: verde=via libera, rosso=perquisa). Poi è stato deciso che nessuno può accedere senza il tesserino di riconoscimento ed il giubbetto rifrangente ed altri accorgimenti di questo livello. E pensare che io, in quanto sempliciotto, mi ero immaginato un complotto atto ad alimentare una più cruenta guerra tra poveracci. Niente di più errato, la procedura è stata finemente cesellata per salvare i nostri inguaiati deretani dal terrorismo.

Si, perchè pare che a detta di intelligentoni del calibro di Mr. Procedura ed affini, se si dovesse verificare un attacco terroristico, i primi siti ad essere presi di mira sarebbero certamente quelli
doganali. Io, stupidamente, ho sempre pensato a potenziali attacchi a centrali atomiche, piuttosto che elettriche, oppure agli impianti di trattamento delle acque. Niente di tutto ciò, i terroristi, per qualche ragione che va oltre alla mia immaginazione, mirerebbero agli spazi doganali.

Quindi anche la mia teoria secondo la quale la nuova procedura avrebbe il solo compito di innalzare esponenzialmente il livello di tensione tra colleghi e di creare una sorta di "stasi" aziemdale, grazie alla quale si arriverebbe presto ad una sorta di showdown definitivo,con conseguente scannamento epocale tra miserabili, che porterebbe gioia infinita sia tra i tagliatori di teste, sia al Presidemte, il quale riuscirebbe finalmente a creare un'Aziemda nella quale la forza lavoro sarebbe detenuta totalmente da cooperative di infimo livello( con soci lavoratori senza contratto, pagati poco e trattati peggio, privati dei più elementari diritti, con buona pace dei sindacati, dell'ufficio del lavoro e di altri organi dormienti),risulterebbe completamente errata stando alle rivelazioni di Mr. Procedura.
Sono a dir poco sollevato....


Notte mille!