sabato 7 maggio 2011

S.O.S. (same old situation/same old shit)



Orsù maschiacci, le elezioni si avvicinano pericolosamente e siamo tutti rinvigoriti dal fatto che presto commetteremo il nostro dovere di buoni cittadini, nonostante la situazione agghiacciante di un Paese sull'orlo del disastro, il cui governo non ha trovato niente di meglio da fare che eleggere 11 nuovi sottosegretari, evvai!



Quindi motivato come sempre vorrei solo ricordarvi che a volte l'apertura mentale e l'innata spinta verso il rischio potrebbero condurre verso una nuova frontiera tuttora ignota e quindi a votare magari personaggi di robusta costituzione e di indubbie qualità nonchè paladini indomiti del territorio, sempre pronti a lottare per i deboli ed i giusti, come quello del link che segue.



Certo di un vostro immediato riscontro elettorale a seguito di un necessaria occhiata al messaggio pubblicitario linkato, vi auguro notte mille.



http://www.youtube.com/watch?v=DxIxpU9rOAo&feature=player_detailpage








"... e Gesù lo vide camminare sulle acque azzurre del suo mare, gli disse -Amico, non so chi tu sia,ma giù le zampe,almeno quest'acqua è mia..."

martedì 21 dicembre 2010

Back in black


Finalmente hanno gettato la maschera. Mi sto riferendo, ovviamente, al duo di fascistelli dell'ultima ora ( gasparri ed alemanno con la supervisione dell'irascibile la rissa), i quali, come da copione, per la gestione dell'ordine pubblico hanno inneggiato al carcere preventivo, il tutto in nome della sicurezza dei cittadini, ca va sans dire (non frequentai il classico), nei confronti di potenziali pericolosi criminali quali: studenti, ricercatori, forze dell'ordine assortite e di fatto verso tutti coloro che non si dimostrano sodali con questo governicchio da operetta e le sue malefatte e reclamano un po' di rispetto e di fondi per una vita dignitosa.

Quindi, in un colpo solo, il magico duo ha trovato una soluzione per l'ordine pubblico e tra le righe ha lanciato una sfiziosa idea regalo per Natale: la camicia nera, che tanto è andata di moda in passato.

Buona camicia nera a tutti e diffidate dalle imitazioni.


"... A qualche cosa devi pur rinunciare in cambio di tutta la libertà che ti abbiamo fatto avere perciò adesso non recriminare mettiti in fila e torna a lavorare e se proprio non trovi niente da fare, non fare la vittima se ti devi sacrificare, perché in nome del progresso della nazione, in fondo in fondo puoi sempre emigrare ..."


-Sul finire del periodo turbolento degli anni di piombo, Alemanno fu coinvolto marginalmente in alcuni episodi: venne fermato nel novembre 1981 per avere partecipato insieme ad altri quattro componenti del Fronte della Gioventù all'aggressione di uno studente di 23 anni. Venne poi assolto[34].
Nel 1982 fu arrestato con l'accusa di aver lanciato una bomba Molotov contro l'ambasciata dell'Unione Sovietica a Roma, scontando 8 mesi di carcere a Rebibbia, ma è stato assolto per non aver commesso il fatto.[35]
Il 29 maggio 1989, insieme ad altri militanti del Fronte della Gioventù, fu arrestato a Nettuno e scarcerato dopo pochi giorni, per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, e tentato blocco di corteo ufficiale, in occasione della visita del Presidente degli Stati Uniti d'America, George H. W. Bush, al cimitero di guerra americano. È stato poi assolto da ogni accusa.[36][37]
Indagato dal Tribunale dei ministri per presunti finanziamenti illeciti ricevuti da Calisto Tanzi, tramite Bernardoni Romano, per la sua rivista «Area» (85mila euro), è stato assolto l'11 gennaio 2007 perché il fatto non sussiste.[38]
Dicembre 2010 nasce lo scandalo di "Parentopoli" cioè l'immissione di parenti della giunta comunale capitolina nelle società partecipate del comune (ATAC, AMA, ecc.), al momento è ancora in fase di sviluppo.


Qualcuno definirebbe il sopracitato curriculum, un buon inizio...


Arrivedorci.

martedì 26 ottobre 2010

Prove tecniche di Capezzone

Spero vivamente che trovino al più presto quell'incivile che ha scambiato il muso di Capezzone per un sacco per la boxe e dopo il primo pugno se l'è data a gambe e che gli diano quello che merita....
Vi sembra il modo di lasciare a metà un lavoro?

"... when the forces of corruption
do the tyrannize
then I shift to overdrive
and start to pulverize..."

sabato 4 settembre 2010

Gemelli ascendente testa di surcio


Nazinger, giusto per non venir meno ai suoi impegni, si è scagliato contro l' Er Monnezza libico e la sua deriva integral-islamica e fin qui...

Vorrei però far notare che ho riscontrato ben più di un punto in comune tra le due parodie di capi di stato da operetta, che vado senza indugio ad elencare:


- Entrambi amano indossare costumi carnevaleschi con accessori costosissimi.

- Entrambi praticano l'omofobia, la misoginia ed il disprezzo del "diverso" in ogni sua forma e

variante.

- Entrambi diffondono senza praticarlo un credo integralista e farsesco.

- Entrambi si circondano di guardie del corpo che indossano buffi costumi clowneschi ed armi che

mi ricordano Hurricane Polimar.

- Entrambi sono delle sanguisughe ai danni dell'Italia.

- Entrambi sono intimi del primier.

- Entrambi utilizzano metodi drastici nei confronti dei dissidenti.

- Entrambi sono a capo di regimi totalitari.


Domando venia nel caso abbia dimenticato qualche similitudine.


".... Religion and sex are powerplays, manipulate the people for the money they pay, selling skin, selling God, the numbers look the same on their credit cards...."
Yanischhhhhhh....

venerdì 3 settembre 2010

Take no prisoners (take no shit)


Non mi reputo un allarmista, ma la deriva sociale che colpisce più duramente ceti ed etnie più deboli , mai come in questo momento ha raggiunto livelli di guardia. Privati cittadini che assediano un palazzo per vendicare un presunto torto, altri che impazziscono sterminando intere famiglie, capi di stato che allontanano o meglio deportano arbitrariamente interi villaggi. Il minimo comune denominatore degli esempi succitati sta nel fatto che le vittime sono tutte di etnia Rom. Il problema principale sta nel fatto che da sempre si è voluta negare l'esistenza del problema stesso. Non posso credere che queste persone, solo per il fatto di appartenere a questa etnia siano geneticamente predisposte a vivere in condizioni disumane. I governi che si sono succeduti nel tempo hanno sempre e solo blaterato di integrazione, senza mai procedere a qualcosa di realmente costruttivo e questo nascondere sistematicamente la testa nel secchio ha infine condotto la situazione verso lidi esplosivi e punti di non ritorno. Eppure, basterebbe volgere un'occhio al nostro passato recente, per scorgervi degli allarmanti punti di convergenza con la situazione attuale. Esemplificando:

- Gravissima crisi economica globalizzata con ripercussioni devastanti

- Crescita di regimi totalitari che negano le forme più elementari di libertà e mirano

all'annientamento di dissidenti ed indesiderati in genere.

- Popolazione impreparata a leggere le informazioni per quanto ovvie siano.


Tutto ciò condusse l'Europa verso la pagina più buia della sua storia.

Ritengo sia quantomeno opportuno meditare, la soluzione finale continua a bussare alla porta.


"...and still the dark stain spreads between his shoulder blades. A mute reminder of the poppy fields and graves and when the fight was over, we spent what they had made, but in the bottom of our hearts we felt the final cut..."


mercoledì 1 settembre 2010

Will the circus leave town?


Siore e siori, è tornato a grande richiesta il circo internazionale libico.

Come la volta scorsa, si è mantanuta fede al patto per cui, loro si fanno carico del know-how e noi della fornitura di attrazioni, quali, nani, ballerine, funamboli, pagliacci assortiti, abilmente camuffati da ministri, banchieri, capitani d'industria, corruttori, presidenti del consiglio, etc, etc....

A dettare tempi e regole, as usual, Er Monnezza, in una delle sue più sofferte nonchè riuscite interpretazioni che io ricordi dai tempi di Delitto al Blue Gay.

Rispetto alla scorsa tournée, ho apprezzato moltissimo il numero in salsa integralista delle hostess col velo, quello della distribuzione del Corano con relativo invito/aut-aut alla conversione al credo islamico e non ultimo il sempre graditissimo numero della richiesta/diktat di ulteriori finanziamenti rigorosamente a fondo perduto (gli piace vincere facile) con annesse minacce, neanche tanto velate, circa un immediata "africanizzazione" dell'Europa, nel caso ci dimostrassimo insolventi verso queste intimidazioni.

Ora, spettacolo riuscito ed avvincente, nulla da eccepire, tutti bravissimi, consiglierei però, in occasione della prossima calata italica, di variare almeno parzialmente la scaletta , altrimenti, si sa, le ripetizioni vengono a noia.
"...Legalizzare la mafia sarà la regola del duemila, sarà il carisma di Mastro Lindo a regolare la fila e non dovremo vedere niente che non abbiamo veduto già. Qualsiasi tipo di fallimento ha bisogno della sua claque. Bambini venite parvulos, c'è un applauso da fare al Bau Bau, si avvicina sorridendo, l'arrotino col suo Know-How, venuto a prendere perline e a regalare crack..."

venerdì 23 luglio 2010

impegno civich


Stamattina, accompagnando in auto mia moglie al lavoro, complice il cielo che non prometteva nulla di buono ed una commissione da svolgere, mi sono trovato di fronte una scena di surreale quotidianità. Svoltando in Lungo Po Antonelli (per chi non abita a Torino ricordo essere una strada densamente trafficata ad ogni ora del giorno), sulla mia destra scorgo una vettura dei vigili urbani parcheggiata drasticamente in mezzo alla strada di traverso con un solo pneumatico

sul marciapiedi, delimitata da tre coni rifrangenti del tipo usato per i lavori stradali. Gli occupanti della vettura erano tre: un mentecatto con tanto di ventrazza da diciottesimo mese di gravidanza e due nane da giardino, tutti abilmente camuffati da vigili urbani che se la stavano raccontando allegramente. Al che io e mia moglie ci siamo detti: "Saranno probabilmente intervenuti per un dissesto al fondo stradale". Errato, i tre dall'ave Maria hanno prontamente fermato la vettura che transitava dopo di noi per un controllo di routine. Mi sembra possa bastare.


" The heat is on, on the street, inside your head, on every beat and the beat's so loud, deep inside, the pressure's high, just to stay alive, 'cause the heat is on..."